- Studio dell'assorbimento e della tossicità dello iodio nelle piante e nuove tecnologie per aumentare il contenuto di iodio nella piante.
Lo iodio è un elemento raro, fondamentale nella nutrizione umana, e scarsamente rappresentato nel suolo di vaste aree della superficie terrestre. La carenza di iodio nella alimentazione può essere causa di gozzo, gravi disturbi dell'accrescimento e dello sviluppo cerebrale, fino al cretinismo. L'arricchimento in iodio attraverso tecniche di genomica nutrizionale delle piante commestibili potrebbe fornire un metodo alternativo per correggere gli stati di carenza iodica alimentare. A tal scopo sono state prodotte piante transgeniche capaci di captare lo iodio. - Costruzione, messa a punto, e caratterizzazione della apparecchiatura PET/SPECT per piccoli animali (YAP-(S)PET).
La costituzione di un tomografo per lo studio dei piccoli animali è una strumentazione di prima scelta per eseguire autoradiografie in vivo sia in modalità PET che SPECT. Questa apparecchiatura permette di avere dati funzionali su molti organi come il sistema nervoso, il cuore, le ghiandole endocrine, l'osso. - Identificazione di marcatori biochimici di esposizione a sostanze chimiche in animali.
Gli organi associati al sistema riproduttivo sono considerati tra i più sensibili agli effetti di inquinanti ambientali. Alterazioni della fertilità in animali esposti ad inquinanti sono stati attribuiti ad una attività estrogenizzante. Il rilievo di una esposizione a sostanze chimiche può essere effettuato mediante l'uso di marcatori biochimici. E' stato messo a punto un metodo che consente di rilevare la presenza di sostanze chimiche ad azione ormono- mimetica quali gli estrogeni. - Espressione genica in animali trattati con sostanze chimiche.
- Uso della Spettrometria di Massa per la determinazione analitica di sostanze chimiche (tossine, contaminanti ambientali, metaboliti).
La Spettrometria di Massa insieme alle tecniche di separazione cromatografica permette la determinazione di tossine e dei loro metaboliti, in matrici complesse e fluidi organici con alto grado di sensibilità e precisione. In questo studio sono stati presi in considerazione: Psicofarmaci e loro metabolici, Farmaci steroidei e loro metabolici, contaminanti ambientali - Effetto di sostanze tossiche ambientali nel Parkinsonismo.
La malattia di Parkinson è un disordine motorio dovuta alla degenerazione di un fascio neuronale dopaminergico che va dalla Substantia Nigra al Corpus Striatum. Questa degenerazione neuronale può avvenire o per cause genetiche, o soprattutto per cause tossiche. - Effetti tossici di farmaci psichiatrici e sostanze chimiche sul sistema nervoso.
- Studio dell'effetto di contaminanti ambientali sulla funzione tiroidea e gonadica.
- Lo Xenopus come modello di sviluppo embriologico ed influenza di contaminanti ambientali.
- Monitoraggio clinico ed epidemiologico dell'effetto di farmaci nella malattia di Alzheimer, malattia di Parkinson ed encefalopatia mitocondriale.
Farmaci e sostanza tossiche presenti nell'ambiente possono produrre un danno cellulare per azione sulle membrane cellulari, proteine, o sul DNA. E' stato studiato il ruolo di sostanze chimiche (farmaci e inquinanti) in pazienti affetti da malattia di Alzheimer e Parkinson e malattie mitocondriali. - Studio sulla potenziale genotossicità dello iodato ed altri alogenuri.
La carenza di iodio nella alimentazione può essere causa di gozzo, gravi disturbi dell'accrescimento e dello sviluppo cerebrale, fino al cretinismo. A tal fine lo iodio viene aggiunto al sale da cucina in forma di iodato perchè lo ioduro è instabile. Lo iodato possiede un potenziale ossido-riduttivo e per questo sono stati sollevati dubbi sulla sua capacità di poter indurre un danno genotossico. I dati attuali indicano che lo iodato nelle dosi comunemente impiegate nella profilassi della carenza iodica non ha effetti genotossici. - Suscettibiltà individuale all'induzione di micronuclei dopo esposizione in vitro di linfociti a microonde di 1.800 MHz.
I campi elettromagnetici sono linee di forza invisibili che circondano ogni dispositivo elettrico. L'effetto delle radiazioni elettromagnetiche su sistemi biologici è stato oggetto di numerosi studi scientifici. Gli effetti biologici dipendono sia dalla frequenza che dalla intensità del campo elettromagnetico. Abbiamo valutato l'entità dell'esposizione e gli effetti di campi elettromagnetici sui linfociti ottenuti da soggetti donatori mediante il test dei micronuclei. - Studio del ruolo combinato dell'amianto e dell'SV40 nella patogenesi del mesotelioma maligno.
E' noto che il mesotelioma maligno è frequente nei soggetti esposti all'amianto. La recente osservazione che sequenze di DNA del Simian virus 40 (SV40) sono state ritrovate in alcuni tumori (compresi i mesoteliomi) ha suggerito un possibile ruolo patogenetico di questo virus nella induzione di tumori. - Studi di farmacogenetica dopo trattamento con farmaci antipsicotici.
La risposta clinica alla clozapina nei soggetti psicotici è molto variabile. Abbiamo eseguito uno studio sulla relazione fra risposta clinica alla clozapina in soggetti psicotici e polimorfismi di geni responsabili del profilo farmacocinetico e farmacodinamico della clozapina stessa. - Effetti genotossici indotti da metalli pesanti.
Abbiamo studiato gli effetti genotossici indotti in vitro da metalli pesanti su linfociti umani, mediante il test in vitro del micronucleo. - Stress ossidativo e malattie neurodegenerative
Lo stress ossidativo svolge un ruolo nell'induzione e nella progressione di patologie neurodegenerative come la malattia di Alzheimer (AD) e la sindrome di Down (DS). Lo stress ossidativo risulta essere un buon candidato anche per l'induzione della condizione clinica definita come decadimento cognitivo lieve (Mild Cognitive Impairment, MCI). Abbiamo condotto uno studio per l'analisi della presenza di danno ossidativo, in soggetti AD e in soggetti MCI tramite l'utilizzo del test della cometa. - Riarrangiamenti del gene RET (RET/PTC) nel carcinoma tiroideo spontaneo e radioindotto.
Le radiazioni ionizzanti esercitano potenti effetti mitogeni che causano danni al DNA. La tiroide è un organo molto sensibile alle radiazioni. Negli anni '50 è stata descritta una stretta relazione tra radiazioni esterne e cancro della tiroide. A seguito dell'incidente nucleare di Chernobyl è stato registrato un notevole aumento dei casi di carcinoma papillare della tiroide (PTC), specialmente in età pediatrica, confermando la relazione tra esposizione a radiazioni e sviluppo di PTC. Dai primi studi è emerso che riarrangiamenti del gene RET sono frequenti nei tumori tiroidei radioindotti. Abbiamo valutato la frequenza di riarrangiamenti RET/PTC in carcinomi papillari e in lesioni tiroidee benigne di soggetti (bambini e adulti) esposti e non esposti a radiazioni. - Micotossine negli alimenti di origine animale: valutazione analitica dei livelli di contaminazione e stima del carry-over all'uomo.
Le micotossine sono composti chimici ad elevata tossicità prodotte da funghi filamentosi microscopici che possono causare manifestazioni di tossicità acuta o cronica sia nell'uomo che negli animali. L'impatto delle tossine sulla salute dipende dalla quantità assunta con gli alimenti, dalla tossicità del composto, dal peso corporeo dell'individuo, dalla presenza di altre micotossine che provocano effetti sinergici e da fattori dietetici. Scopo di questo progetto è la validazione di metodiche HPLC per la determinazione quantitativa di alcune micotossine (aflatossine, ocratossine, fumonisine e zearalenone) in alimenti di origine animale e in mangimi. |