University Università degli Studi di Pisa
City Pisa
Research Structure Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione: Elettronica, Informatica, Telecomunicazioni
Research Structure Manager Bruno Neri
Phone 050 2217647
Fax 050 2217522
Email b.neri@iet.unipi.it
Web Site www.iet.unipi.it
Skills Tipology

Il Dipartimento è in grado di offrire competenze nelle seguenti aree:

  • attuatori per bioingegneria (principalmente polimerici),
  • sensori chimici (ottici),
  • sensori fisici (cinematici, kinestetici, di forza, pressione, etc),
  • tissue engineering,
  • rilevazione (anche con sistemi indossabili) ed elaborazione di segnali fisici e biologici (ECG, respiro, pressione, etc),
  • sensi artificiali (naso elettronico, tatto),
  • sistemi per Chirurgia Minimamente Invasiva MIS,
  • sistemi espressivi integrati,
  • modellistica sui materiali usati nei sensori ed attuatori,
  • modellistica compartimentale,
  • analisi statistica e deterministica di segnali di origine biologica e non e loro elaborazione,
  • competenze tecnologiche e strumentali per il progetto la realizzazione e il testing di sistemi microelettromeccanici e microfluidici per indagini genetiche.
Past Experiences L'esperienza maturata da diversi gruppi all'interno del Dipartimento nel campo delle Life Sciences è pluridecennale. Le principali competenze specifiche  sono elencate nel seguito:
  • attività di sensoristica per la rilevazione di grandezze cinematiche e dinamiche (postura, presa, etc), unita allo sviluppo di sensori chimici di vario tipo (polimerici, ottici, etc). In particolare l'attività recente è tesa allo sviluppo di sistemi indossabili per la rilevazione di segnali fisici e biologici;
  • esperienze nel campo degli attuatori (piezoelettrici, gel polielettrolitici, polimeri conduttori, nanotubi di carbone, elastomeri dielettrici, etc);
  • gestione e/o partecipazione a progetti nel settore della tissue engineering, limitatamente alla elaborazione e analisi dei dati rilevati (Progetto Cassa di Risparmio di Pisa per la messa a punto di bioreattori a flusso laminare ed isobari per lo studio di diverse patologie cardiovascolari e neuronali;
  • progetti Prin e Miur per la realizzazione di microstrutture polimeriche in polimeri biocompatibili e bioerodibili per lo studio della formazione del tessuto vascolare e neuronale); 
  • progetto Interreg IIIA per lo studio e la classificazione dei suoni emessi dai delfini per ecolocalizzazione e comunicazione. Il progetto è iniziato nel 2001 e terminerà nel 2006;
  • realizzazione di una microcella elettrochimica per la rivelazione dell'ibridazione per mezzo della elettrochemiluminescenza (PRIN 2000);
  • studio, simulazione e realizzazione per mezzo di microlavorazione del vetro di chip per microelettroforesi capillare (FIRB 2003 in corso);
  • studio di metodi alternativi per la rivelazione dell'ibridazione:
    1. Metodo basato su risuonatori microelettromeccanici integrati in silicio
    2. Realizzazione di chip disposable in silicio per la rivelazione ottica di chemiluminescenza.

(Ricerche in corso presso l' Unità di Ricerca e Sviluppo Comune STMicroelectronics-Università di Pisa)

Developed Research Applicability Quanto elencato precedentemente si situa perfettamente nell'ambito della "Life Sciences". Lo stadio cui è giunta la ricerca nei diversi campi specifici prima elencati la rende matura per la fasi  di trasferimento tecnologico nei settori specifici di interesse e per le applicazioni nel campo della protezione dell'ambiente e della biodiversità.  Alcuni brevetti sulla sensoristica indossabile e  artificiale e gli attuatori proteggono già i risultati ottenuti nei settori elencati ai punti 2.a,b,c, mentre quelli relativi al punto 2.d permetteranno di creare una banca dati riguardante informazioni sulle popolazioni di cetacei di passaggio e residenti al fine di permettere la migliore  convivenza  possibile tra tali popolazioni e le attività di pesca e sfruttamento controllato delle risorse ittiche.

Le esperienze di cui ai punti 2,e, f, g troveranno  applicazione nell'ambito dei microsistemi per indagini genetiche

Equipments Gli studi riportati fanno uso di apparecchiature di alta qualità acquistate o sviluppate ad hoc presso il Dipartimento:
  • sensori laser di spessore,
  • impedenzimetri per misure fino 30 MHz e analizzatori vettoriali fino a 40 GHz,
  • strumenti per misure ottiche,
  • microscopi di vario tipo,
  • strumentazione per la rilevazione (anche con sistemi indossabili) ed elaborazione di segnali fisici e biologici (ECG, respiro, pressione, etc),
  • sistemi per microdeposizione,
  • sistemi per soft litografia,
  • sistema per deposizioni di materiali sottovuoto,
  • apparecchiature tecnico-scientifiche distintive da poter utilizzare per progetti congiunti e/o per consulenze a terzi,
  • idrofoni omnidirezionali e/o direzionali particolarmente sensibili con banda di qualche centinaia di KHz per la registrazione in banda audio e negli ultrasuoni. Per migliorare sensibilità e direzionalità dell'apparato si adottano spesso strutture ad array;
  • amplificatore di carica a due stadi con una banda di 180 KHz,
  • computer portatile dotato di speciale scheda per l'acquisizione dati anche nella banda degli ultrasuoni,
  • laboratorio tecnologico completo per il progetto e la realizzazione di sistemi microelettromeccanici e microfluidici in silicio e/o vetro comprendente,
  • camera pulita in classe 100,
  • sistemi per fotolitografia (ottica ed e-beam),
  • sistemi di evaporazione di film sottili metallici e dielettrici,
  • RF sputtering e Reactive ion etching,
  • microsaldatrice,
  • forni per ossidazione e drogaggio da fase solida,
  • SEM, SEM field emission, TEM;
  • cluster di computer (SUN) per progettazione di elettronica di interfaccia e/o pilotaggio di sensori e microsistemi con software per CAD  microelettronico (CADENCE, ELDO) e di simulazione microelettromeccanica (FEMLAB, ANSYS).
Network Il Dipartimento ha partecipato:
  • ad un network UE per lo sviluppo di sensori ed attuatori intelligenti, portando le proprie specifiche competenze elencate nei punti 1.a)-1.l),
  • ad un network nell'ambito del progetto europeo INTERRE IIIA, contribuendo con le competenze specifiche riportate al punto 1.m).
Addendum
 
University Patents
(50)
Research Structure Publications
(10)
University Publications
(5834)
NOTE: these 5834 Publications do not include above 10 Research Structure's ones
Last Update: 10/05/2006, 12:01   ·   Printed at: 13:41, 09/09/10